Quante cose si possono fare con il cavolfiore? A quanto pare tantissime, anche la pizza, una pizza 100{4e03eb656bfa3d9cf259e2423732e7ac780e988cd17c3cde2798a8cc3f1fcf6a} gluten free, ipocalorica, law carb e ovviamente veloce da preparare perché non si deve attendere nessuna lievitazione.
Immagino il volto sprezzante di Gino, pizzaiolo napoletano da 4 generazioni. “Maria i tempi sono cambiati, adesso la pizza cresce nell’orto, si frulla e si mette nel forno con quattro pummaroli sopra!”
Ha la faccia stanca e triste e guarda l’impasto che lievita da 4 ore girandosi i pollici. Non lo sa più se c’è posto per lui in questo mondo.
Caro Gino credimi, io la tua pizza la mangerei giorno e sera, colazione e merenda, me la sparerei pure endovena, con la mozzarella di bufala e le alici, il cornicione bello alto e sofficioso. Ed è proprio questo il problema. Devo pur trovare qualcosa che me la ricordi che non abbia le sue meritatissime 950 calorie e che possa essere mangiata anche ogni giorno senza la necessità di sganciare il primo bottone dei jeans. Perché Gino, credimi, sganciato quello, ci si sente autorizzati dalla logica del “tanto ormai…” a passare direttamente al profitterol, alla pannacotta con il cioccolato e al tiramisù. Questo è un bel compromesso, Gino capisci anche me, ho varcato da un po’ i temibili 30 e ultimamente gli unici esercizi fisici che faccio sono legati ai bisognini del mio cane.
Gino Gino, non odiarmi, ti giuro che è buona e che quando l’ho mangiata ho pensato solo a te.
Potrete rendere vegan la base di questa pizza sostituendo semplicemente le uova con una preparazione a base di semi di chia: basterà dosare 30 g di semi di chia e porli in una ciotola con 175 ml di acqua, mescolarli bene e metterli in frigorifero per 15 minuti prima di utilizzarli.
Pizza di cavolfiore
(Ricetta tratta dal libro The Green Kitchen-ricette vegetariane sane e deliziose per tutti i giorni)
Ingredienti per 1 pizza (per 2 persone):
le cimette di un cavolfiore
80 g di farina di mandorle
1 cucchiaio di origano secco
sale
pepe
3 uova, sbattute
Scaldate il forno a 200°, rivestite una teglia con la carta forno. Tagliate le cime del cavolfiore eliminando i gambi e mettetele nel robot da cucina un po’ per volta, frullate fino ad ottenere un composto fine e granuloso, simile al cous cous. Prendete 600 g di cavolfiore frullato e aggiungetevi la farina di mandorle, l’origano, il sale, il pepe e mescolate. Fate un buco nel centro e unite le uova sbattute, impastate fino ad ottenere un composto omogeneo con il quale potrete creare una palla. Sarà meno compatto e più appiccicoso del tradizionale impasto per pizza. Trasferitelo sulla carta forno e formate una base appiattendo l’impasto con le mani. I bordi dovranno essere leggermente più alti. Infornate per 25-30 minuti o fino a quando risulterà dorata. Nel frattempo preparate la farcitura, sfornate la pizza, farcitela e rimettetela in forno per altri 5 o 10 minuti.
Potrete farcirla con tutto quello che vi suggerisce la fantasia, io ho optato per i pomodorini appesi fuori al balcone dalla scorsa estate, mozzarella light (Gino rabbrividisce), olive e rucola.
Anche io l’ho vista su quel libro…e me ne sono innamorata…ma ancora non ho provato a farla…ma presto, sarà mia ! 🙂 Baciotti !
Ciao Mary 🙂 Ci ho messo anch’io un po’, poi l’ho provata e riprovata diverse volte 🙂 Quel libro è incantevole, credo che proverò tante altre ricette ^_^
E’ ufficiale ti adoro! Amo la tua scrittura, amo le tue ricette e amo la bionda “genuina”, bella e brava che c’è dietro a tutte queste bontà. Sono certa che Gino apprezzerebbe la tua pizza.
Un bacio Anto
L’adorazione è assolutamente reciproca Enrica, per me tu sei speciale :* Un abbraccio a te bellezza
Tu mi stupisci ogni volta! Ti sfido a fare il babà al cavolfiore! :))))))))
Ahahahaha no oddio il babà al cavolfiore no ahahahhahaha ;D Ciao Vica, un bacio :*
E infatti confermo, mi piace! 🙂
^_^ :*
son sempre lì che guardo ammirata questa ricetta che, lo so già, mi piacerebbe da impazzire.. ma ancora non mi sono decisa a farla.. ora che vedo la tua, farcita così.. fresca, buona.. direi che è ora prima che finisca del tutto la stagione di questo stupendo ortaggio!
bellissime foto!
Anch’io ci ho messo un bel po’ prima di provare questa ricetta, alla fine ho pensato: ma tra poco non ci sarà più cavolfiore!! E allora ho approfittato 😀 Grazie Luisaaaa
Bellissima Anto!!! Questa pizza era anche nella nostra wishlist, un po’ come la metà delle ricette di quel libro stupendo! Che atmosfera le tue foto, ci accomodiamo nella tua affascinante trattoria e ne ordiniamo due, alla faccia del buon Gino (stavolta Gino il pizzaiolo)^^
Baciii!
Noi abbiamo gli stessi gusti in fatto di libri, ormai è ufficiale 🙂 Grazie ragazze 🙂 Gino il carlino che dice? Amerebbe la pizza di cavolfiore o sarebbe d’accordo con Gino il pizzaiolo? 😀
Beh secondo me Gino non se la prenderà più di tanto. Così diventerà ancora più preziosa e goduriosa la volta che ci si concederà a lui 🙂
Io la penso come te hihi, ma non so se Gino è dello stesso avviso 😀
Ah The green kitchen…che meraviglia!
L’avevo puntata, ma poi la pizza in stile ‘Gino’ ha avuto la meglio e questa è passata nel ‘si da, devo farla presto’..e qui di bottoni dei pantaloni aperti iniziano ad essercene un po’ troppi mannaggia!
Bellissima, e queste foto stupende le donano alla perfezione. Magicamente brava sei <3
Ah sì quel libro è meraviglioso!!! Hihi la pizza alla Gino continua ad avere la meglio su di me almeno una volta a settimana 😀 Grazie mille Monica <3
Apperò Gigi che smarrimento deve aver avuto!!!
Mi piace moltissimo, da consumare rigorosamente da sola però, mio marito non è come Gigi, lui è vendicativo, se gli metto il cavolfiore al posto della pizza lui potrebbe anche rapire la mia pasta madre . . . shhhhh . . .
Ahahahahah Silvia…dai non avrebbe tutti i torti, la pizza è la pizza 🙂 Una parte di me ora sta gridando: pizza napoletana, bordi alti, mozzarella di bufala!!!
Geniali, tu e la pizza!
Grazie Letizia :))))
E’ da tantissimo tempo che vorrei provarla anch’io, ma devo travare il giusto ingrediente per sostituire le uova! Intanto che rimurgino… mi rifaccio gli occhi con queste tue fantastiche immagini e una fetta di pizza tradizionale! 😉
Ciao Mariiiii!!!!!!!!!!!!!!! 🙂 L’ho scritto, ma in effetti l’ho messo in basso e non salta molto all’occhio! Sul libro c’è scritto che per fare una versione vegan basta sostituire le uova con 30 g di semi di chia posti in una ciotola con 175 ml di acqua, mescolarli bene e metterli in frigorifero per 15 minuti prima di utilizzarli.
Ora sposto questa frase più su, così magari si legge meglio 🙂
Grazie mille per essere passata e per le tue parole :*
ma che bella è questa finta pizza! idea davvero carinissima, soprattutto per gabbare anche i pupi 🙂
un abbraccio
sei speciale in tutto ciò che fai e che scrivi…sono sincera,non amo il cavolfiore ma questa ricetta mi hai convinto a provarla!!
ti abbraccio
Perché? Perché solo ora esci nel mio blogroll… perché???
Ecco, tu sei la medicina naturale all’influenza! 😀
Mi fai ridere come non immagini e sentirti anche “parlare” nel mio dialetto mi ha dato la botta finale!
Anche io la pizza me la farei direttamente in vena… ma la curiosità di sapere come potrebbe mai essere preparata con il cavolo mi affascina un sacco!
Eh, brava la An!
Ti dico solo che mio marito è salernitano…non ti dico la faccia che ha fatto quando gliel’ho presentata davanti…però poi se l’è pappata pure lui, sottolineando che di pizza però non aveva proprio niente!!!
ahahah..troppo simpatica la tua introduzione e golosissima la pizza di cavolfiore. L’ho fatta anch’io una volta con solo albumi..paradisiaca e senza i solito sensi di colpa ^_^
Bravissima An e felice serata <3
Anto, io gli voglio bene a Gino e pure alla sua pizza…però ho lo stesso problemino tuo e se mi dici che questa pizza di cavolfiore è buona ci credo ad occhi chiusi! Ma al mio fidanzato che dico? Faccio finta di nulla? Se ne accorgerà? 😉
Troppo bella questa ricetta!!! Da provare assolutamente! E le foto sono stupende…
E piacerà solo a me purtroppo, perché qui in casa sono l’unica che mangia cavolfiori. Ma che importa, me la posso preparare lo stesso, perché questa tua ha un aspetto talmente invitante che non se ne può fare a meno di provarla.
Un bacio
E’ un’idea super soprattutto per me che spesso devo rinunciare alla pizza per via del lievito, così non avrò sicuramente problemi 🙂
Ciao cara, complimenti per il tuo blog. Le tue ricette sono una fonte di ispirazione e spesso mi trovo a leggere anche quelle più datate. Stasera vorrei preparare questa pizza leggere, ma potrei sostituire il cavolfiore con dei broccoli? Grazie mille e ancora complimenti!
Ciao cara Lucia 🙂 non sai che piacere mi fa leggere le tue parole, grazie davvero tantissimo! Non ho mai provato con i broccoli, che bella idea hai avuto! Secondo me non ci sono molto differenze, sarà una pizza buonissima e di un bel colore verde brillante ^_^ Sai cosa ti dico? La provo presto anch’io! Fammi sapere com’è andata, grazie ancora tantissimo per le tue parole, trascorri una bellissima domenica! Un saluto, Antonella
Io non riesco a vedere tutta la ricettina di questa pizza,la vorrei fare al mio piccolino che è intollerante al glutine e caseina .
Quando apro la ricetta la scrittura degli ingredienti si sovrappone.
Ciao 🙂 c’era un problema tecnico, ho risolto, ora si legge tutto chiaramente 🙂 A presto!